Presidenti
| Zanetti Francesco | 1927 |
| Robbiani Domenico (fu Giovanni) | 1927 - 1930 |
| Galeazzi Roberto | 1930 - 1937 |
Cappellani beneficiati
| Johannes | 1288 - 1316 |
| Nazarius | 1316 - 1321 |
| Franciscus de Aratis | 1321 - 1337 |
Nelle nostre regioni la cristianizzazione non fu molto precoce. Spazzate via leggende prive di fondamento che vorrebbero far risalire la fondazione di alcune chiese addirittura agli apostoli si può individuare verso il IV secolo l’inizio dell’evangelizzazione, nei centri, lungo i percorsi principali e le vie d’acqua (Riva S. Vitale). Anche l’infiltrazione attraverso il substrato pagano fu lenta e non traumatica come quando un culto è imposto dall’alto. Fu soprattutto a partire dalla Chiesa di Milano ai tempi di S.Ambrogio che missionari ne iniziarono l’evangelizzazione con la creazione delle prime cappelle e pievi rurali, ma anche le Chiese di Ravenna e di Aquileia ebbero un ruolo non secondario nella diffusione del messaggio cristiano. Nelle nostre terre, alle popolazioni autoctone più antiche si sovrapponevano gente di origine gallica (Merovingi) e di origine longobarda. Mentre i Galli, a partire da Clodoveo erano cattolici, i Longobardi erano ancora ariani. Dunque è utopico pensare ad identità pure, la storia dei popoli è una storia di contaminazioni, etniche e anche religiose1.
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